La Puglia presenterà presto le s
Fonte (rinnovabili.it)
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“Nel frattempo, - continua Wicht - gli interessanti incentivi del Governo italiano potenziato le installazioni in maniera massiccia, conferendogli una posizione di primo piano”. La società di ricerche ritiene che le installazioni tedesche debbano diminuire del 20%, passando a 5.9 annuali GW rispetto ai 7.4 GW installati nel 2010. L’Italia diventerà così la nazione numero uno a livello internazionale con i suoi nuovi 6.9 GW di impianti fotovoltaici installati, quasi il doppio rispetto ai 3.6 GW dello scorso anno. Sulla scia dei due giocatori importanti giocatori europei si stanno imponendo gli Stati Uniti al terzo posto con 2,7 GW di nuovi impianti 2011, la Cina al quarto posto con 1,7 GW, il Giappone al quinto posto con 1,3 GW e la Francia al sesto con circa 1,0 GW di nuovi impianti.
Fonte(Rinnovabili.it)Oltre agli impianti fotovoltaici installati sui tetti degli edifici, IKEA ha pensato anche di dotare i punti vendita di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici. Nove i negozi interessati, tra Arizona, Oregon, California e Washington, da un progetto iniziato la scorsa estate e grazie al quale, entro il prossimo anno, saranno implementati 30 punti di ricarica. L’impegno ambientale di IKEA non è una novità: le energie rinnovabili e la sostenibilità sono due colonne portanti su cui l’azienda ha sempre contato e delle quali oggi ha capito anche il vantaggio economico. L’obiettivo finale dell’azienda svedese è quello di rendere energeticamente autonomi gli stores, i centri di distribuzione e gli edifici aziendali di tutto il mondo.
Fonte (Rinnovabili.it)Puntualissima Fresna aveva parlato del catamarano Planet Solar due anni fa quando il progetto di Knierim Yachtbau era stato soltanto annunciato. Il Planet Solar è un progetto che ha visto i riflettori dei media durante la scorsa settimana nell’arsenale dell’HDW a Kiel, in Germania alla presenza del proprietario e dei due skipper Raphael Dmoja, 38enne svizzero, e Gerard d’Aboville, francese.
E’ la più grande imbarcazione con i pannelli solari al mondo: monta pannelli fotovoltaici per oltre 500 metri quadrati pronti a fornire energia per un giro del mondo. Partenza con scali “sponsorizzati” presso Ammburgo, Londra, Parigi (come faranno ad andarci in barca?) New York, San Francisco, Singapore e Abu Dhabi.
In cambio di pubblicità sui suddetti scali, la Sunpower ha offerto i 38mila pannelli solari di ultima generazione, scuri e capaci di produrre il 22% di elettricità in più rispetto ai modelli attualmente in commercio. Per sognare un po’, ecco la fotogallery della Planet Solar e le foto della presentazione del Planet Solar, chi non si farebbe un giretto lì sopra?
Fonte (ecowiki.it)A settembre 2010 è stato installato a Suvereto (LI) un impianto fotovoltaico galleggiante, che è ormai entrato in funzione, assicurando energia elettrica a sufficienza per alimentare la Cantina Petra della Holding Terra Moretti, proprietaria del terreno e dell’impianto.
Un impianto fotovoltaico che si contraddistingue per due vantaggi:
L’impianto fotovoltaico di Petra, che è stato realizzato da Sartori BlueHitech di Padova e Moretti Real Estate, non è tuttavia il primo impianto fotovoltaico galleggiante, a differenza di quanto riportato da La Repubblica.
Già a fine 2008 era stato realizzato in Emilia Romagna, per la precisione a Solarolo (RA) un impianto fotovoltaico galleggiante sull’acqua.
L’impianto di Solarolo (nella foto, tratta da Rinnovabili.it) consta di una struttura galleggiante con dimensione di circa 25 metri di diametro e una potenza di picco di 19,98 kWp, con 112 pannelli fotovoltaici di tipo policristallino di dimensioni di 80 x 150.
A noi sembra che quella del fotovoltaico galleggiante sia una buona strada da esplorare. L’unica perplessità riguarda il fatto che non dovrebbe essere facilissimo pulire i pannelli su una superficie d’acqua (e quindi potremmo assistere ad un calo della resa), ma forse la tecnologia attualmente in fase embrionale dei pannelli fotovoltaici autopulenti potrà fornire la soluzione ideale a questo proposito.
Fonte (tuttogreen.it)I risultati dei primi test sono davvero interessanti, con un’irraggiamento medio di 4 ore al giorno ciascun ogni pannello fotovoltaico è in grado di produrre 7,6 kwh al giorno. L’energia ricavata dall’asfalto fotovoltaico può essere immesso nella tradizionale rete elettrica oppure rifornire apposite colonnine distribuite lungo il percorso per la ricarica delle batterie delle auto elettriche.
Ma la strada della realizzazione dell’asfalto fotovoltaico non è privo di difficoltà. Ad esempio, è stato superato abilmente il problema della resistenza dei pannelli solari da inserire nell’asfalto facendo ricorso a vetri antiproiettile. Resta però quello legato alla superfice lisca dei panelli stessi, che è poco si concilia con la sicurezza della guida. In questo caso la soluzione potrebbe essere l’uso di migliaia di piccoli prismi che permettono l’ideale adesione dei pneumatici al terreno.
Per ora la sperimentazione sarà avviata negli USA, speriamo di poter presto vedere anche in Italia l’asfalto fotovoltaico.
Fonte (tuttogreen.it)
In località Stagliata, nel Bosco Ralle di Satriano di Lucania, all'interno del perimetro del Parco Nazionale dell'Appennino Lucano, la società Girasole (società italiana specializzata nella realizzazione di impianti fotovoltaici, eolici, mini-eolici etc.) pianterà un albero per ogni impianto fotovoltaico realizzato con il duplice obiettivo di compensare le emissioni di anidride carbonica immesse in atmosfera e sensibilizzare l'opinione pubblica sul riscaldamento globale e le questioni ambientali.