L’energy roof misura 80 metri di lunghezza per 16 di larghezza e ha una potenza di 100 kWp, di cui 73 dati dal solare. La produzione annua e’ stimata intorno ai 100 MWh. Il progetto e’ dello studio di architettura Coop Himmelb(l)au e l’intero progetto di valorizzazione del patrimonio storico cittadino e’ seguito dall’università di Perugia.
La struttura, che ombreggia via Mazzini, si distingue nettamente dal contesto architettonico degli edifici circostanti che si affacciano su piazza Matteotti e serve a dare energia e “valorizzare” l’ingresso alla stazione sotterranea della minimetro. Si sono evitati i carichi sui muri esterni degli edifici adiacenti e sono stati previsti anche i carichi straordinari della neve e dei possibili terremoti.
Così con un gioco di design estremo e il dualismo tra le energie pulite più utilizzate, sarà possibile in un sol colpo attirare i turisti a visitare un’opera hitech artistica e produrre energia a costo zero da distribure in città.
Il tetto consta di tre strati: in alto troviamo l’unità che genera l’elettricità vera e propria, nel mezzo la parte strutturale e nel basso un mix di laminato e vetrate traslucenti. Sul tetto troneggiano le celle fotovoltaiche e le turbine eoliche.