Il suggerimento offerto è quello di
adottare un approccio “molto più efficiente ed efficace” imperniato su
taglio tariffario automatico al momento del superamento di scaglioni di
potenze prefissate. “Si impedirebbe così la corsa alle installazioni e
il mercato si autoregolerebbe. Ad esempio, riducendo per il fotovoltaico
la tariffa del 2% ogni 150 MW installati, si otterrebbe lo stesso
valore previsto dalla tariffa per il quinto semestre avendo installato 3
GW senza l’incubo dei registri”. “Crediamo quindi – continua la nota
stampa – che le Regioni e le Istituzioni locali debbano richiedere una
profonda revisione dei decreti altrimenti sarebbe persino meglio non
esprimere alcun parere e non avere nessun provvedimento”.
Guida all'acquisto, preventivi, info e notizie dal mondo! Tutto sulle energie rinnovabili, ovvero quelle fonti il cui utilizzo attuale non ne pregiudica la disponibilità nel futuro
Visualizzazione post con etichetta WWF Italia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta WWF Italia. Mostra tutti i post
domenica 20 maggio 2012
Nuovo appello: decreti rinnovabili, modifica o blocco
Senza una profonda revisione dei testi su Rinnovabili Elettriche e V
Conto Energia, scrivono le sei associazioni “sarebbe persino meglio non
esprimere alcun parere e non avere nessun provvedimento”
Va ampliandosi il fronte fautore di una
modifica da parte delle Regioni ai decreti sulle rinnovabili elettriche e
sul fotovoltaico. Dopo le mozioni approvate in Senato, e gli appelli
della parte politica, dei sindacati e del comparto associazionistico e
degli enti locali anche Fondazione per lo Sviluppo sostenibile,
Greenpeace Italia, Kyoto Club, Legambiente, Symbola e WWF Italia si
uniscono al coro dei no riservato ai testi dei due decreti in questione.
Firmando un comunicato congiunto le sei associazioni chiedono oggi al
Presidente della Conferenza così come a quelli delle Regioni di
intervenire sui provvedimenti con una modifica sostanziale che possa
accompagnare la necessaria riduzione degli incentivi con un
alleggerimento degli oneri burocratici.
Etichette:
Fondazione per lo Sviluppo sostenibile,
Greenpeace Italia,
Kyoto Club,
Legambiente,
Quinto V Conto Energia,
revisione decreto rinnovabili,
Symbola,
WWF Italia
Iscriviti a:
Commenti (Atom)