Si tratta, a conti fatti, di un viaggio
di ben 2.500 chilometri, primo tentativo di volo intercontinentale ma
soprattutto il più lungo mai effettuato fino ad oggi dall’aereo solare
dopo la trasvolata inaugurale Parigi-Bruxelles dello scorso anno. Alle
prime luci dell’alba Borschberg è entrato nello spazio aereo iberico ma è
stato costretto a rimanere in volo prima di poter atterrare in attesa
che venisse chiuso il traffico tradizionale. “Il volo è andato molto bene e grazie al team di meteorologi, tutto è filato secondo il piano: era straordinario”, ha commentato il pilota all’arrivo di quella che dovrebbe essere una tre giorni di sosta tecnica. “E’
stato incredibile poter volare accanto a barriere di nubi durante la
maggior parte del volo, senza il bisogno di posizionarsi sopra di esse.
Questo conferma ancora di più la nostra fiducia nelle capacità
dell’energia solare”. Il viaggio dovrebbe riprendere lunedì in funzione delle condizioni meteorologiche, pilotato stavolta da Piccard.
Fonte (rinnovabili.it)