Fotografare dall’alto Parigi e redigere
una mappa cromatica in grado di evidenziare i tetti che meglio si
prestano ad ospitare un impianto fotovoltaico. E’ nata con questo scopo
l’idea di realizzare quello che è stato battezzato il Catasto Solare,
un nuovo progetto per rilevare i livelli di insolazione dei tetti
parigini e facilitare l’istallazione di moduli solari in modo da
incrementare la diffusione di una tecnologia rinnovabile che a Parigi
stenta a decollare.
“Abbiamo fatto volare sulla città un aereo dotato di un sensore per rilevare tutti i volumi e le altezze di Parigi, anche la Torre Eiffel. Poi, come fossimo meteorologi, simuleremo al computer il movimento del sole nell’arco di un intero anno e guarderemo i luoghi di Parigi che hanno preso più sole e quali sono risultati per maggior tempo all’ombra” ha annunciato Julien Bigorgne, ingegnere ambientale per Apur (il laboratorio di progettazione urbana parigina), incaricato di effettuare le rilevazioni."
Il registro, che sarà messo a
disposizione della popolazione nell’autunno prossimo, cercherà di
stimolare privati cittadini e interi condomini a pensare di istallare un
impianto sul tetto della propria casa o del palazzo per la produzione
di elettricità a basso impatto ambientale contribuendo così ad abbassare
il consumo di combustibili fossili e il rilascio di inquinanti.
Per affermare l’impegno solare della
capitale francese il Comune inaugurerà entro la fine dell’anno la più
grande centrale fotovoltaica della città. Localizzato sul tetto della
Sala Pajol, l’impianto fotovoltaico misurerà 3500 metri quadrati di
superficie che daranno un importante contributo al raggiungimento
dell’obiettivo parigino che entro il 2020 stima di produrre da fonti
alternative il 30% dell’energia necessaria.